Home _In evidenza Inaudito! Regione verso creazione DOP Acqua/Umbria

Inaudito! Regione verso creazione DOP Acqua/Umbria

147
1
SHARE

La proposta che in queste ore il vice presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, sta portando ad Expo ha dell’incredibile: prima la Regione svende le acque umbre alle multinazionali – aspetto su cui siamo intervenuti in parlamento in più di una occasione – e poi dal palco di Milano lancia il marchio DOP per l’acqua regionale. Una contraddizione in termini che non ha paragoni e della quale non sono chiari i benefici. Questo è quanto posso commentare apprendendo la notizia diffusa questa mattina circa la volontà di creare la prima denominazione di origine protetta delle 17 acque della Regione Umbria.

Forse Paparelli non sa esattamente quale sia lo scopo di una DOP, ma questa operazione avrà un unico risultato certo:  l’acqua costerà due volte di più al cittadino umbro.

Prima di proporre tali iniziative, che hanno tutto il sapore dell’ExpoSpot la Regione chiarisca sugli ulteriori emungimenti idrici da parte di Rocchetta SpA che rischiano di arrecare danni alla salvaguardia del patrimonio idrico e degli equilibri idrogeologici dell’Umbria. Altro che DOP, bisogna prima imparare a proteggere il nostro patrimonio.

Filippo Gallinella,
Portavoce M5S
Camera dei Deputati