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Anche a Marsciano non ci si abitua all’opposizione

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Documenti amministrativi in estremo ritardo, anche di mesi. Diniego di atti. Troppi solleciti. Richieste ormai voluminose, perché necessariamente hanno dovuto coinvolgere anche Prefetto di Perugia e Ministero dell’Interno, organi gerarchicamente superiori a un Comune non di rado lungamente inerte.

E’ quel che accade a Marsciano. Del resto, anche qui, l’opposizione non l’avevano mai vista, assuefatti com’erano alla gelatinosa dinamica dei ‘compagni & compari’.
In tali condizioni politico-culturali, l’ordinaria corrispondenza del consigliere comunale del M5S, Anna Offredi, viene definita dal sindaco Alfio Todini (PD) “compulsiva”. Eppure le legittime domande di accesso della nostra portavoce sono metodiche, costanti e rispettose dei tempi.

Bene allora che le amministrazioni umbre, tutte, si abituino alla massima apertura e trasparenza, consegnando senza indugi carte la cui attenta verifica è prerogativa degli eletti nel quadro di un rinvigorito interesse pubblico.

Siamo stati infine informati che il sindaco, nel chiuso dell’ultima commissione consiliare, avrebbe pure lanciato invettive pesanti contro la nostra Anna Offredi.

Per questo motivo è stato richiesto l’intervento di un legale, con una diffida subito trasmessa al Primo cittadino. Da questi non si pretende poi molto: soltanto il pieno rispetto della comunità che rappresentiamo, base essenziale per qualsiasi confronto che possa definirsi davvero democratico e civile.

Andrea Liberati,
Capogruppo M5S
Consiglio regionale Umbria