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Megatorri eoliche nell’Umbria del Nord?

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Presenteremo a breve un’interrogazione con la quale intendiamo verificare se gli atti che consentono la realizzazione di torri eoliche di grande potenza presso la cima delle Fienaie nei comuni di Città di Castello e San Giustino sono soggetti a possibile improcedibilità, se sono stati adottati garantendo trasparenza e partecipazione dei soggetti interessati, e se rispettano i vincoli esistenti.

Chiediamo alla Giunta di sapere se sia stato rispettato quanto previsto dalle normative in merito alla possibilità a produrre osservazioni da valutare in sede di procedimento di Via (valutazione impatto ambientale) da parte di soggetti interessati; se siano stati effettuati rilievi anemometrici, per quanto tempo, dove, con quali modalità e se i relativi esiti giustifichino la prosecuzione dell’iter autorizzativo, a maggior ragione considerando gli sprechi di risorse pubbliche derivanti dal fatto che tali impianti sono comunque incentivati dallo Stato; se la Giunta non ritenga improcedibile l’iter amministrativo.

L’intensità dei fenomeni ventosi in Umbria appare notoriamente insufficiente all’obiettivo di sviluppare efficienti impianti di produzione energetica alternativa e sostenibile. Inoltre le aree interessate sono tutelate da vincolo paesaggistico e rientrano nel sito di importanza comunitaria ‘Alpe della Luna – Bocca Trabaria’. Il progetto di megacentrale eolica comprende l’installazione di 5 aerogeneratori (4 nel territorio comunale di Città di Castello e uno a San Giustino) da ben 3,3 MW ciascuno (potenza complessiva 16,5 MW), con fondazioni, strade di accesso e opere di connessione alla rete elettrica nazionale, quindi con strade di servizio, cavidotti interrati, cabine di smistamento, stazione di trasformazione, elettrodotto aereo ad alta tensione nel territorio comunale di Mercatello sul Metauro nelle Marche. Anche perché la normativa prevede che nella fase iniziale del procedimento di Via, contestualmente alla presentazione del progetto, deve essere data notizia a mezzo stampa e su sito web dell’autorità competente e che sul suo sito web, l’autorità competente pubblica la documentazione presentata, ivi comprese le osservazioni, le eventuali controdeduzioni e le modifiche eventualmente apportate al progetto.

Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari,
Portavoce M5S – Consiglio regionale dell’Umbria