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Dopo aver subito ripetute scosse di terremoto che hanno duramente colpito gli edifici quanto gli animi di chi li abita, la Valnerina rischia di trovarsi isolata a causa del peggioramento delle condizioni meteo e delle imminenti nevicate, che peraltro hanno già iniziato ad imbiancare alcune località.

Per sventare questo rischio è necessario che la Regione Umbria e la Protezioni civile compiano uno sforzo ulteriore e concreto per garantire l’accessibilità a tutti i territori colpiti dal sisma, anche alle frazioni più piccole.

Coloro che hanno scelto di restare nelle proprie case, di non spostarsi negli alberghi che altre città hanno messo a disposizione, rischiano di trovarsi isolati, impossibilitati a dare risposte alle esigenze primarie, privati del diritto all’accesso alle talvolta indispensabili cure sanitarie.

Tutto ciò è stato evidenziato sui Social Networks da una maestra elementare di Norcia che vive a Todiano di Preci: esiste l’alto rischio di isolamento della Valnerina al primo fiocco di neve, con gravi rischi per anziani, malati e soggetti bisognosi di assistenza. Problemi viari che riguarderanno anche i pendolari di montagna, ancora interessati dalla problematica delle vie di comunicazione interdette al traffico, specie nei tradizionali collegamenti Umbria-Marche, come quello da e verso Visso.

Andrea Liberati,
Capogruppo M5S
Consiglio regionale Umbria