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Marini ignora il M5S

INCENERITORI: MARINI IGNORA TERNI E VOLA A TORINO,
MA DA ALTRI SOLIDARIETÀ E PRIME RISPOSTE.
DIAMO FIDUCIA: DOMENICA 12 MARZO PRESIDIO INTERROTTO
Catiuscia Marini, a oltre un giorno dalla nostra accorata lettera aperta, resta afona. Un silenzio assordante, scientemente tenuto contro quelle stesse comunità che è stata chiamata a gestire.
La presidente così ignora Terni e il suo comprensorio. Del resto, costei sembra avere ben altro da fare! Anziché proferire anche una sola parola per difendere le popolazioni, Catiuscia Marini preferisce volare a Torino, al Lingotto, alla kermesse di Matteo Renzi.
Diversi consiglieri regionali, in queste ore, ci hanno però testimoniato non solo solidarietà, ma si sono impegnati anche nel tentare di fornire le prime attese risposte: al di là delle appartenenze, l’ambiente e la salute non devono avere bandiere.
Cito allora solo alcuni consiglieri, evitando agli altri possibili -quanto inutili e stucchevoli- fulmini mariniani.
Doveroso ringraziare la presidente dell’Assemblea Legislativa, Donatella Porzi, per la vicinanza reiteratamente espressa e per aver posto anche a nostra disposizione la Casa dei cittadini, al di là degli elementi simbolici e di colore che si sono registrati.
Ringrazio pure il presidente della Commissione regionale Ambiente, Eros Brega, per aver convocato fulmineamente i dirigenti dell’Ente allo scopo di chiarire alcuni episodi, tra cui i motivi del mancato coinvolgimento di talune cruciali amministrazioni locali.
Ringrazio soprattutto attivisti, portavoce e semplici cittadini, mobilitati in massa, partecipi di questa straordinaria rottura politica rispetto alle camarille, alle plateali collusioni, alle inerzie del passato e del presente.
Proprio in relazione ai segnali giunti dai colleghi citati e agli impegni assunti pure da altri consiglieri, ritengo corretto nutrire fiducia e sospendere per 30 ore l’occupazione dell’Aula a partire dalla mezzanotte tra sabato e domenica, in coincidenza col cambio turno dei dipendenti regionali, conseguendo anche risparmi all’Ente. Al personale sono poi davvero grato per pazienza e professionalità dimostrate in questi cinque giorni -e cinque notti- di cittadinanza attiva.
Il presidio in Aula riprenderà alle h. 7.30 di lunedì 13 marzo, incalzando nuovamente la Giunta Marini alla luce dell’incontro coi dirigenti regionali previsto in Commissione Ambiente appena tre ore dopo e, soprattutto, in vista della seduta dell’indomani a Palazzo Cesaroni, quando discuteremo e, auspicabilmente, miglioreremo e approveremo una mozione che dovrà impegnare la Giunta a cambiare decisamente marcia su ambiente e salute pubblica in Umbria

  • debono

    sono con voi, senza se e senza ma!