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obbligo vaccinale ascoltare anche chi dissente
Dire che il MoVimento 5 Stelle è contro i vaccini è una sciocchezza. E’ innegabile il fatto che le vaccinazioni rappresentino oggi “la misura più efficace per ridurre i danni causati da molte malattie infettive” e che in alcuni casi hanno contribuito a debellare.
È altrettanto innegabile che “come ogni altro intervento medico, anche i vaccini non sono esenti da rischi” seppur le complicanze gravi sono molto rare.
Da mamma posso dire che non ho esitato un attimo quando mi sono trovata di fronte alla decisione di vaccinare i miei figli.
In questi giorni in III Commissione si sta discutendo una proposta di legge, a firma Leonelli-Casciari (PD), che vorrebbe imporre la vaccinazione obbligatoria del minore come requisito di accesso al sistema integrato dei servizi socio-educativi.
Nell’ambito di questo dibattito trovo molto grave che, come denunciato dal “Comitato Libera Scelta” da sempre critico verso questa proposta di legge, il Presidente della III Commissione Attilio Solinas abbia deliberatamente negato l’audizione di due medici altamente qualificati accampando la scusa della non appartenenza ad una struttura nella nostra regione.
Nell’indifferenza generale della maggior parte dei membri della Commissione succede un fatto molto grave. Ci si sta sottraendo al confronto. La maggioranza va avanti a testa bassa totalmente disinteressata ad un dibattito democratico ed un analisi approfondita di un argomento di tale complessità.
Ancora una volta una politica arrogante rinuncia all’ascolto e all’approfondimento, e con estrema superficialità silenzia chi vuole esprimere un punto di vista diverso, anche di fronte ad una legge che coinvolgerà inevitabilmente ogni singolo cittadino della nostra regione.
Tutto questo sta avvenendo nonostante i dubbi emersi in modo chiaro nelle scorse audizioni in cui anche altri pediatri avevano espresso un parere negativo rispetto alla misura coercitiva della proposta di legge Leonelli-Casciari.
Tutto questo nonostante i dati epidemiologici ci dicano che non è in corso nella nostra Regione alcuna emergenza sanitaria, e le percentuali delle coperture vaccinali nel 2016 sono tra le più alte d’Italia (94.6%) anche in assenza di obbligo.
Tutto questo nonostante il fatto che questa legge va a scontrarsi con una consolidata giurisprudenza a livello nazionale che ritiene  illegittime le misure coercitive indirette, e non da ultimo con alcuni con alcuni principi costituzionali (art.32).
Senza contare poi che una legge molto simile potrebbe venire bocciata dal Tar dell’Emilia-Romagna che ha rinviato la pronuncia, a seguito di un ricorso presentato dal Codacons, chiedendo ulteriori approfondimenti al Ministero della Salute, cosa che se si verificasse anche nella nostra regione darebbe il via ad una serie infinita di ricorsi e denunce dai quali non sono esclusi consistenti risarcimenti.
Il M5S chiede che anche coloro che dissentono possano esprimere le loro opinioni. Senza mettere in discussione il valore e l’importanza fondamentale delle vaccinazioni e riaffermando l’obiettivo di “assicurare nella popolazione la copertura più alta possibile per quei vaccini la cui efficacia e sicurezza sono dimostrate scientificamente”, va senza dubbio approfondita la discussione su come è meglio raggiungere questo scopo, lontano da pregiudizi e ideologie.