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E’ Ferragosto, ma il M5S dell’Umbria non molla, facendo il punto sui numerosi atti ed esposti presentati a ogni livello assembleare –Camera, Senato, Regione Umbria, Comune di Terni– contro l’ipersfruttamento idroelettrico di Piediluco –idrogeologicamente dissestata dall’effetto spugna generato quale bacino di carico della centrale di Galleto– ma anche per una revisione generale dello status delle Cascate delle Marmore, ridotte da tempo a ‘spettacolino a ore’, senza tenere in considerazione supreme normative internazionali e nazionali per la tutela dei corpi idrici, colpendo al cuore il potenziale turistico ed economico di un sito che viceversa rappresenta una delle attrazioni naturalistiche più rilevanti d’Italia.
In totale silenzio, la Regione, frattanto, negli ultimi lustri ha incassato e tenuto per sé tutti i denari relativi ai canoni idroelettrici, restituendo ai territori zero o bricioline. Questo è un autentico saccheggio che deve finire!
Per tali motivi il M5S unitariamente pretende € 100.000.000 una tantum dalla Regione Umbria a titolo di ristorno dell’enorme somma di denaro fin qui trafugata, ma anche come risarcimento dopo decenni di soprusi su cui l’Ente pubblico ha chiuso occhi e orecchi, assecondando i desiderata dei concessionari idroelettrici, lasciando in loco soltanto danni.
Il M5S chiederà inoltre € 30.000.000 all’anno alla Regione quale ragionevole spettanza territoriale rispetto agli enormi utili generati dall’ipersfruttamento dei boss dell’energia, mentre ancora mancano le gare da tempo imposte dall’Europa per l’assegnazione delle concessioni idroelettriche e nella speranza che le nostre municipalizzate possano entrare nella ricca gestione di Galleto, come peraltro da tempo avviene con successo altrove in Italia.
Il M5S chiede inoltre di avviare un gemellaggio con Niagara Falls per aprire a fecondi orizzonti culturali, guardando agli alti esempi di valorizzazione ambientale che giungono dall’estero, costruendo nuove occasioni economiche per l’Umbria.
Oggi è dunque una data da ricordare: infatti, a beneficio di tutti i cittadini e delle nostre imprese -quelle che strapagano acqua ed energia, quando ne avremmo a bizzeffe- si apre una forte vertenza economico-ambientale contro la Regione Umbria per riconoscere finalmente a Terni e alle comunità locali quanto viene loro scientemente sottratto da decenni.
Andrea Liberati – Filippo Gallinella – Thomas De Luca – Angelica Trenta – Federico Pasculli – Valentina Pococacio 
(M5S Regione, Camera, Comune Terni)