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Cercasi bilancio regione umbria
Da diversi giorni un nuovo mistero attanaglia la Regione. 
Nell’ennesima tragicomica gaffe, la Giunta Marini ha approvato e, inspiegabilmente, subito annullato la bozza del Bilancio consolidato della Regione Umbria, violando così il termine del 30 settembre imposto dal D.Lgs. 118/2011 e incorrendo nelle sanzioni previste dalla legge 160/2016.
Stiamo chiedendo tutti i necessari chiarimenti nelle opportune sedi, ma non è facile capire le ragioni di tale ennesima imbarazzante figuraccia. Rimaniamo in attesa del nuovo documento approvato dalla Giunta e annunciamo fin d’ora i dovuti atti ispettivi per chiarire cosa sia successo e non mancheranno i dovuti approfondimenti confrontando la bozza annullata con quella che verrà successivamente approvata. 
Oltre al fatto di per se grave, è inammissibile che a quanto accaduto non ci sia stata una nota di chiarimento da parte della Giunta, segno ulteriore dello svilimento a cui da tempo sono sottoposti sia l’intera Assemblea Legislativa che i cittadini umbri.
E dire che proprio pochi giorni fa la Presidente Marini minacciava querele plurimilionarie al famoso giornalista che sulla stampa nazionale si chiedeva se il bilancio della Regione Umbria fosse redatto con “le regole del club di Topolinia”.
Catiuscia Marini, invece di continuare con le sue intimidazioni alla stampa e all’opposizione (spacciando per vilipendio alla Regione Umbria quelle che sono legittime critiche al suo scadente operato), dovrebbe forse concentrarsi sul rispetto delle scadenze, fornire le dovute spiegazioni all’Assemblea legislativa (sistematicamente snobbata) e, magari, scoprire un pizzico di umiltà.