Chi è Andrea Liberati

Andrea.Liberati_500x500Nato a Terni il 22.09.1976. Diploma di Liceo Classico. Laurea in Scienze Politiche, Università di Perugia. III^ anno di Giurisprudenza.

Seguimi sui social network

0FanLike
0Iscritti+1
995FollowerSegui
9IscrittiIscriviti

Lascia definitivamente il lavoro in Italia (Regione Umbria) per essere volontario alle presidenziali Usa in favore di Barack Obama (Miami, Florida, 2008) a supporto di field organizer locali. Ne scrive un libro-diario, Licenziarsi e volare in America per Obama, Editori Riuniti University Press (Roma, 2009).

Collaboratore di corrispondenti Rai Corp. (Usa), invia articoli dal command center della Florida, nonché da Washington, Denver, New York (2008-2009).

Collaboratore del consigliere generale NIAF.

Funzionario (2000-2008) presso l’ente Regione dell’Umbria e addetto stampa c/o vicepresidenza Consiglio Regionale e gruppi consiliari (opposizione).

Vicepresidente ‘Italia Nostra’ Umbria (2014) e presidente di ‘Italia Nostra’ Terni (2012), opera in particolare armonia col variegato mondo ecologista, con decine di associazioni e comitati regionali.

Due i temi principali dell’attività:

Ambientale

Invita ripetutamente Thyssen Krupp-AST (2013-oggi) all’adozione di nuove ed efficaci misure di protezione ambientale per le acciaierie di Terni, vista l’alta contaminazione da metalli pesanti di suolo, sottosuolo e aria .

Per il risanamento ambientale e sanitario di Terni postula il coinvolgimento di Governo, Fintecna e Regione al fine di poter conseguire ingenti risorse europee, statali e locali per i relativi aggiornamenti tecnologici, seguendo i modelli delineati a Taranto e Piombino, nell’obiettivo di ambientalizzare le produzioni siderurgiche.

Scopre e denuncia pubblicamente anche un’alta contaminazione da PCB/diossine su latte-uova prelevati nel SIN di Terni. Segnala ai media l’infiltrazione di liquidi presumibilmente velenosi nel tunnel stradale (‘Tescino’), costruito sotto la discarica di scorie Thyssen. Emergerà poi la contaminazione da cromo VI anche delle acque di falda dell’area.

Su tali argomenti collabora con cronisti di Corriere della Sera, Espresso, Rai Radio Uno, TG3 nazionale, altre testate nazionali e locali, chiedendo altresì l’aiuto di Change.org, grazie a cui raccoglie 16.000 firme per ottenere dalla Regione Umbria una full disclosure sulla contaminazione alimentare a Terni. Che tuttora manca.

Economico-finanziario

1) Grazie all’impulso di chierici, analizza e relaziona accuratamente presso i competenti organismi diocesani dell’Umbria e in Vaticano (2011-2013) su circostanze inerenti la gestione di enti ecclesiastici: individua il c.d. ‘buco’ finanziario della Curia di Terni-Narni-Amelia, asseritamente il secondo deficit diocesano d’Europa, all’attenzione poi delle cronache nazionali, con rilevanti provvedimenti giudiziari.

2) Quale membro di Italia Nostra, socia per statuto della Fondazione bancaria Cassa di Risparmio di Terni, invita ufficialmente il medesimo ente (2013) a non entrare in un consorzio regionale volto all’indebito controllo della Banca Popolare di Spoleto, già in amministrazione straordinaria della Banca d’Italia. Che poi effettivamente bloccherà l’operazione.

Contro le opacità nell’assegnazione di contributi da parte della Fondazione, in seguito scrive al Ministero dell’Economia (MEF), Dipartimento Tesoro, ottenendo per la prima volta dall’istituzione delle fondazioni bancarie l’esercizio anche a Terni di una severa vigilanza da parte del MEF sull’ente.

– Iscritto al Movimento Cinque Stelle nazionale dal giugno 2012, collabora con gli attivisti del Meet Up di Terni, supportando il lavoro di alcuni portavoce eletti l’anno successivo nella redazione di taluni atti parlamentari, nonché dando il proprio sistematico contributo ai portavoce del consiglio comunale di Terni.

– In aperto contrasto con la Regione Umbria che ha fatto di Terni uno dei principali poli di incenerimento d’Europa, lasciando in città uno degli ospedali più vecchi dell’Umbria, sottraendovi pure l’ASL, propone un provocatorio referendum territoriale per agganciare Terni al Lazio, raccogliendo 3.000 sottoscrizioni in due mesi (2011).

– Appassionato di cultura locale, partecipa al ‘quaderno umanistico’ ‘San Valentino e il suo culto tra Medioevo ed età contemporanea: uno status quaestionis’, Fondazione CISAM (Spoleto, 2011).

– Collaborando con Diocesi e Soprintendenza Beni Archeologici Umbria, contribuisce al rinvenimento di ipogei nel sottosuolo della basilica di San Valentino, Terni (2011).

– Candidato non eletto nella lista civica ‘Change for Terni’ (2009), autocostituita durante il breve ritorno in Italia, dopo esser stato volontario alle elezioni americane. Il M5S non si presentò.

– Un mandato da consigliere comunale (opposizione) presso il municipio di San Gemini (2004). Devolve sempre il gettone all’amministrazione locale.

I miei ultimi articoli

video

Su Marmore e Piediluco stop al saccheggio!

In totale silenzio, la Regione negli ultimi lustri ha incassato e tenuto per sé tutti i denari relativi ai canoni idroelettrici, restituendo ai territori zero o bricioline. Questo è un autentico saccheggio che deve finire!